Ci sarebbero dei vantaggi in termini di sicurezza se i sedili del pilota e del naviga venissero avvicinati?

Risponde: Ing. Diego CagnaSabelt s.p.a – Brembo Group

Ci sarebbero dei vantaggi in termini di sicurezza se i sedili del pilota e del navigatore venissero avvicinati all’interno della vettura? Se si, perchè e quali svantaggi comporterebbe questa scelta?

L’unico Ente in grado di rispondere a questa domanda è il FIA Institute, il quale ha sicuramente svolto dei test mirati, con metodo scientifico e considerando tutte le variabili che intervengono in abitacolo.

Dalla nostra pluriennale esperienza fatta sulle piste di tutto il mondo, ma sviluppando prodotti di sicurezza anche in collaborazione con FIA, possiamo dire che tendenzialmente, quanto implementato negli ultimi anni, va esattamente nella direzione opposta e cioè verso la separazione e l’allontanamento del navigatore dal pilota.

Ecco alcuni esempi:

  • la norma dei sedili WRC, FIA 8862-2009, ha introdotto il concetto di massima deformazione del sedile sotto carico. Quindi, il sedile deve resistere senza rompersi fino ad un determinato carico (come previsto anche dalla precedente norma FIA 8855-1998), rimanendo però all’interno di una deformazione massima. La rigidità del sedile è parzialmente compensata da strati di materiali assorbenti sulla parete interna della scocca.

Questo perché la deformazione, o il movimento dell’equipaggio durante l’urto è considerato pericoloso per l’impatto contro parti contundenti dell’auto, oppure per lo scontro fra gli occupanti.

  • Per sottolineare l’importanza di contenere pilota e navigatore in modo indipendente e anche di tenerli separati, è stato introdotto recentemente un nuovo regolamento per le reti abitacolo: la rete, fissata posteriormente al roll-bar e, anteriormente, alla scocca nella zona del cruscotto, contribuisce a contenere lo spostamento del sedile e del corpo del pilota durante l’urto e a separarlo dal navigatore.

Quanto sopra riportato, di fatto, indica una tendenza chiara ma non necessariamente il futuro prossimo.

L’avvicinamento del pilota al navigatore, infatti, non presenta solo rischi:

  • spostando i sedili verso l’interno della vettura si allontana il punto d’impatto, mettendo fra passeggero ed esterno una porzione di scocca maggiore (di pianale soprattutto), che inevitabilmente assorbirà parte dell’energia.
  • Aumentando lo spazio fra passeggeri e scocca si rende disponibile più spazio per eventuali sistemi di assorbimento di energia, attivi, o passivi.

Sarà per cui necessario attendere i risultati dei test e degli sviluppi per capire quale tra queste due soluzioni possa garantire il livello di sicurezza più elevato.

Guarda anche:

TECNICA: Cos’è il numero di ottano?

Risponde: Paolo Ferro – Responsabile Sezione Lubrificanti Repsol Italia Un numero di ottano più alto …